Eccomi qua: sono tornata...
E’ tantissimo che non scrivo, non tanto per pigrizia, semplicemente tante cose da fare e da sistemare…adesso vorrei ricominciare e possibilmente con una certa costanza. Molti episodi si sono susseguiti in tutto questo tempo.
Quello che mi va di raccontarvi oggi è successo pochi giorni fa.
Decido di prendermi un giaccone, (sono iniziati gli sconti) così un’amica mi dice di andare alla fine di Via d’Acquapendente: negozietto piccolo, gentilissimi. Arrivo, sono circa le 11.30, graziati io e Lorenzo nel trovare un parcheggio, scendo, ci avviamo verso le strisce pedonali, attraversiamo e sulla destra 40 metri
più avanti c’è questo benedetto negozio. Dentro non si vede niente, tanto che penso sia chiuso, Lorenzo spinge la porta: è aperta.
Apre, la porta è di quelle a vetro a due ante, un po’ strettina per la Gigia (la mia carrozzina); Lorenzo chiede: ” Posso aprire l’altra metà?”
“No, no! Non si può, ci sono le piantine.”
Dietro la porta la signora aveva messo due stelle di natale.
Sto zitta.
Se sono entrata? Posso dirvi solo che a costo di rompere il vetro sono riuscita ad entrare. Lei era sconvolta, io incazzata nera.
Anno 2024, Città di Padova Italia.
(Artemisia)
(Artemisia)
